

Comune di Rimini - Settore Cultura
Cineteca Comunale
Via Gambalunga, 27
Info cineteca@comune.rimini.it
Tel. +390541704496 +390541704302
Federico Fellini è l’autore cinematografico sul quale si è scritto, e tuttora si scrive, di più. Fra il 2002 e il 2004 la Fondazione ha realizzato la biblioFellini, una raccolta in tre volumi delle indicazioni bibliografiche di tutto ciò che nel mondo è stato pubblicato sul regista.
Questa sezione del sito rappresenta l’aggiornamento ideale di quel lavoro fino al 2011. I titoli sotto indicati con la nota “Disponibile in Fondazione” sono stati inseriti nel catalogo della Rete bibliotecaria di Romagna (https://opac.provincia.ra.it/SebinaOpac/Opac) e sono ora consultabili nella sede della Cineteca Comunale, assieme alle altre pubblicazioni dedicate al cinema e alla vita di Federico Fellini edite in Italia fino ad oggi.
Nel catalogo interrogabile all'indirizzo http://www.bibliotecagambalunga.it/cineteca/ccataloghi/videocassette/ (inserire nella stringa di ricerca "Fondazione Federico Fellini") si trovano le descrizioni dei materiali audiovisivi d'archivio (programmi televisivi, servizi giornalistici, conferenze stampa, interviste, registrazioni di convegni, etc.) prodotti o raccolti dalla Fondazione e ora consultabilli nella sede della Cineteca Comunale.
Simbolo del vitalismo disordinato ed euforico dell’Italia del miracolo economico, il capolavoro di Fellini è un repertorio dei tic, delle contraddizioni, delle zone d’ombra di quell’esplosiva fame di futuro.
Libri, sceneggiature, disegni, fotogrammi dei film di Fellini analizzati con i metodi della semiotica da parte del direttore della Fondazione Fellini.
Tutti gli scritti sul cinema, molti dei quali riferiti a Fellini e al rapporto, non solo professionale, fra i due artisti. Con ampio saggio introduttivo del curatore e una lettera inedita di Fellini.
Analisi personale del "Libro dei sogni" di Fellini da parte del suo vecchio amico e collaboratore Moraldo Rossi, che propone in forma di dialogo una serie di considerazioni originali, attingendo a piene mani ai ricordi della vita vissuta assieme.
Monografia riccamente illustrata, con contributi originali e testi di repertorio. Traduzione dal francese di Alessandra Benabbi.
Prefazione di Vincenzo Mollica. Le influenze e le connessioni fra Fellini e Manara, e i loro ambiti creativi e professionali. Riccamente illlustrato, anche con materiali provenienti dalla Fondazione Fellini di Rimini.
Il legame fra Manara e Fellini, e il rapporto di Fellini con il fumetto, dal periodo della collaborazione con il "Marc'Aurelio" fino all'incontro con Manara.
Cofanetto a tiratura limitata e numerata. Contiene il libro "Fellini, c’est moi!" di Sam Stourdzé, all’interno fotografie e lettere di fan e aspiranti attori. Carlotta Films, Parigi, 2009 ([48] pp., ill., 23 x 23 cm.). Contiene anche cinque fotografie da collezione, un poster a colori della "Dolce vita" e il dvd doppio "Fellini au Travail".
Resoconto dettagliato degli anni che hanno ispirato la "La dolce vita", redatto da un cronista testimone dell’epoca.