

Comune di Rimini - Settore Cultura
Cineteca Comunale
Via Gambalunga, 27
Info cineteca@comune.rimini.it
Tel. +390541704496 +390541704302
Federico Fellini is the cinema author on whom it has been written more.
Between 2002 and 2004 the Foundation has realized the biblioFellini, a collection in three volumes of the bibliographical indications of all world publications on the director. This section of the site represents the ideal updating of that job. It is possible to consult directly in our center the greatest part of the suitable titles.
Con una filmografia. Edizione originale "Aufsätze und Notizen", Diogenes, Zürich, 1974.
Analisi di quattro film di Fellini: "La strada", "La dolce vita", "8 1/2" e "Giulietta degli spiriti".
Contiene un'intervista a Fellini realizzata a Roma nel 1984.
Ricca selezione di articoli e saggi già editi. Con una filmografia e una dettagliata bibliografia.
Una guida attraverso l’opera di Fellini nel suo complesso, fino ad "Amarcord".
È la riedizione, con la sola variante della copertina, del volume pubblicato nel 1970. Foto a colori di Franco Pinna. Oltre alla sceneggiatura del film, il volume contiene un’antologia di scritti sui clown e i testi inediti: "Un’entrata di Federico e le rivelazioni di un maghino in trance" di Liliana Betti, "Da Fortunello a Giudizio, passando per Little Nemo" di Oreste Del Buono, "Che cosa mangia un clown?" di Pierre Etaix e Annie Fratellini, "Un viaggio nell’ombra" di Federico Fellini, "Splendore e decadenza dei clowns" di Tristan Rémy, "Breve dizionario enciclopedico dei clowns" di Ornella Volta, "A Parigi, una recherche del circo perduto" di Bernardino Zapponi e l’introduzione di Renzo Renzi "La testa nel secchio".
Numero (V, 29) della rivista interamente dedicato a Fellini. Con interventi estratti da altre pubblicazioni e una filmografia.
L’ultima confessione di Fellini raccolta da Damian Pettigrew. Edizione originale: "Je suis un grand menteur: Entretien avec Damien Pettigrew", L’Arche, 1994.
Nel capitolo Federico Fellini sono narrati un paio di episodi del rapporto fra Federico Fellini e il sensitivo Gustavo Rol.